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Il tempo sospeso. Anoressia e bulimia tra individuo, famiglia e società

marzo 10, 2006

Letto da Laura Vernaschi

Questo libro, scritto da Luigi Onnis con il contributo di molti altri autori, nasce a partire dal lavoro svolto presso il Servizio di Terapia Familiare del Dipartimento di Scienze Psichiatriche dell’Università “La Sapienza” di Roma, di cui il Dott. Onnis è coordinatore.
Gli autori introducono il lettore ai cosiddetti disturbi alimentari, affrontandoli da tre punti d’osservazione: la cultura, l’individuo e la famiglia, che sono anche, come specifica lo stesso Onnis nell’introduzione, tre componenti che possono influenzare la comparsa di anoressia e bulimia.
Nella prima parte gli autori affrontano il tema del significato del cibo, in particolare nella cultura occidentale, intrecciandolo con le trasformazioni dell’adolescente moderno, la nosografia in merito ad anoressia e bulimia e le sue evoluzioni, le rappresentazioni sociali e culturali del corpo, della donna e del suo ruolo, i cambiamenti del rapporto maschile/femminile; nella seconda parte si parte per un viaggio all’interno del mondo dell’adolescente, nel suo corpo e in come viene vissuto, nella sua ricerca dell’identità tra mente e fisicità in trasformazione; nella terza parte, infine, si affronta la dimensione più propriamente relazionale e familiare, individuando modelli di interazione, storie e miti del sistema familiare delle pazienti anoressiche e bulimiche attraverso l’esemplificazione di casi clinici e tecniche come le Sculture Familiari.
È proprio in quest’ultima parte in cui si ritrova l’ipotesi clinica principale che vede queste famiglie bloccate in una sospensione del tempo – il tempo sospeso, appunto – con la conseguente perdita di una prospettiva transgenerazionale.
Durante la lettura, non si coglie un tentativo di ricondurre la complessità del fenomeno a cause o concause, quanto l’intenzione di aprire l’orizzonte degli eventi ad aspetti che spesso rimangono sullo sfondo, ma che, nel darli per scontati, entrano a far parte delle nostre premesse. Il lettore non vedrà deluse le sua aspettative se cerca chiavi di lettura e spiegazioni dell’eziologia di anoressia e bulimia da un punto di vista sociologico, psicologico, psichiatrico… ma il “lettore sistemico”, saprà cogliere la molteplicità di stimoli proposti per connetterli fra loro e magari, trovare anche suggerimenti utili per la clinica.

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